Vivon non è nata a tavolino, in un ufficio: è nata dall’incontro di due mondi che porto dentro da sempre, la terra e la tecnologia.
“Vengo da una famiglia di imprenditori agricoli e so cosa significhi alzarsi presto, guardare il cielo e fare i conti col meteo, senza sconti, senza scorciatoie.
So quanta vita ci sia dietro ogni frutto e ogni prodotto: lavoro quotidiano, cura, sacrifici, paure, speranze e scelte difficili.
Eppure, quando quel valore arriva sullo scaffale, troppo spesso diventa invisibile: il consumatore vede un prezzo, un’etichetta, una confezione, ma non vede più l’anima di chi lo ha creato.
Accanto alle mie radici, però, c’è sempre stata una passione viscerale per l’innovazione: ho sempre guardato al futuro convinto che il digitale non serva a distrarci, ma a potenziarci. La scintilla è scoccata nel momento giusto: gennaio 2009, quando la blockchain iniziava a mostrare il suo potenziale. Lì ho capito che non era solo codice o finanza: era uno strumento per generare fiducia, per rendere la verità verificabile. Mi sono chiesto: e se usassimo questa trasparenza immutabile per raccontare, davvero, ogni filiera agroalimentare?
Vivon è la risposta a quella domanda: un ponte tra tradizione (cuore) e innovazione (mente).
Usiamo l’IoT per dare voce ai dati, la Realtà Aumentata per far vivere l’emozione del campo anche a chi sta in città, la Blockchain per garantire che quella storia sia autentica, tracciata, cristallizzata e indelebile e l’Intelligenza Artificiale per aiutare i produttori a lavorare meglio: ridurre sprechi, prevenire problemi, migliorare qualità e sostenibilità.
Ho fondato Vivon per creare un luogo etico di incontro tra produttori e consumatori, dove la relazione è basata su rispetto, trasparenza e consapevolezza: uno spazio in cui i produttori abbiano un potentissimo strumento per far comprendere ai consumatori le numerose storie di valore che vivono dietro un prodotto o un’intera filiera. Perché chi sceglie non compri solo “una cosa”, ma incontri una verità. E perché ogni acquisto possa diventare un legame reale con la terra, con le persone, con la nostra storia.”
Marco Crimi – Founder & CEO